Articolo 1
E' costituita una Associazione culturale denominata "Il Mulino di Amleto".
Il senso di tale denominazione rimanda alla trasposizione, tramitazione e
trasformazione dell'universo materiale in forme simboliche atte a retroagire
continuamente nel circuito materia-mente-cultura.
Articolo 2
L'Associazione ha sede in Genova,
Articolo 3
L'Associazione non ha fini di lucro ed ha per oggetto di promuovere, effettuare
e portare a compimento attività scientifico-tecnologiche di natura
multimediale e/o manifestazioni culturali e loro atti propedeutici e conseguenti.
A tal fine si avvale del concorso di specialisti, esperti, cultori delle
materie cui ineriscono i fini statutari.
L'Associazione persegue i propri obiettivi avvalendosi delle più ampie
forme espressive, promuovendo iniziative economiche dirette all'acquisizione,
all' amministrazione ed all'impiego di mezzi a conseguire l'oggetto sociale.
Articolo 4
Fanno parte dell' Associazione:
a) i soci ordinari, tra i quali sono ricompresi i soci fondatori;
b) i soci onorari;
c) i soci sostenitori.
Articolo 5
Gli aspiranti associati debbono inoltrare domanda scritta all'Associazione,
controfirmata e motivata da almeno due soci fondatori.
Sulla loro ammissione delibera, a maggioranza qualificata, il Comitato Direttivo
in carica. [Si considera maggioranza qualificata i 2/3 degli aventi diritto
al voto]
Articolo 6
Gli associati sono tenuti a:
a) uniformarsi alle decisioni dell' assemblea e del Comitato Direttivo nell'espletamento
delle attività inerenti l’Associazione;
b) versare entro il mese di febbraio di ciascun esercizio, un contributo
annuale in misura e secondo criteri che saranno stabiliti annualmente dal
Comitato Direttivo;
c) versare, all'atto della ammissione, un contributo "una tantum", fissato
annualmente dall'assemblea su proposta del Comitato Direttivo;
d) versare eventuali contributi straordinari in misura e secondo i criteri
che saranno stabiliti annualmente dall' assemblea su proposta del Comitato
Direttivo.
Articolo 7
La qualità di associato si perde:
a) per dimissioni;
b) per morosità dichiarata dal Comitato Direttivo;
c) per inadempienza agli obblighi previsti dal presente statuto, sancita dall' assemblea degli associati.
Gli associati che non avessero presentato per iscritto le proprie dimissioni
entro il 30 novembre di ogni anno, saranno considerati associati anche per
l'anno successivo ed obbligati al versamento della quota annuale dell' Associazione.
In caso di scioglimento o cessazione dell'Associazione, l'obbligo dei versamenti
dei contributi associativi è valido soltanto per l'anno in corso alla
data dello scioglimento.
Articolo 8
Gli organi dell' Associazione sono:
a) l'assemblea dei soci ordinari;
b) il Comitato Direttivo;
c) il Presidente.
Articolo 9
L'assemblea è composta dai soci ordinari, tra i quali sono ricompresi i soci fondatori.
Gli associati sono convocati in assemblea dal Comitato Direttivo ogni qualvolta
lo stesso lo ritenga opportuno ovvero, qualora il numero dei componenti il
Comitato si sia ridotto a meno della metà , per reintegrare il numero
dei suoi componenti e comunque almeno una volta all'anno entro il mese di
aprile, con lettera inviata a ciascun associato, contenente l'avviso di convocazione
e l'ordine del giorno, almeno dieci giorni prima rispetto a quello fissato
per l'adunanza.
In caso d'urgenza tale termine è ridotto a tre giorni e la convocazione viene fatta per telegramma.
L'assemblea può pure essere convocata su domanda firmata da almeno
un terzo degli associati, attraverso il Comitato Direttivo.
L'assemblea deve essere convocata nel luogo che verrà di volta in volta indicato nell'avviso di convocazione.
Articolo 10
Hanno diritto ad intervenire nell' assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota annuale di associazione.
Gli associati potranno farsi rappresentare da altri associati anche se membri
del Comitato, salvo in questo caso l'approvazione dei bilanci e le deliberazioni
in merito alle responsabilità di membri del Comitato.
Ciascun associato non potrà essere portatore di più di due deleghe.
Articolo 11
L'assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo sugli indirizzi
generali dell'Associazione, sulla nomina del Presidente e dei membri del
Comitato Direttivo, sulle modifiche dell'atto costitutivo e dello statuto
e su quant'altro ad essa demandato per legge o per statuto.
Articolo 12
L'assemblea è presieduta dal Presidente del Comitato ed in sua mancanza
dal Vice Presidente. In Presidente dell' assemblea nomina il Segretario,
e, se del caso, due scrutatori.
Spetta al Presidente dell'assemblea constatare la regolarità delle
deleghe ed in genere il diritto di intervento all' assemblea.
Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente, dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Articolo 13
Per validità dell'assemblea è necessaria la presenza, in proprio
o per delega, di almeno la metà più uno degli associati, salvo
il caso dell’accettazione di un nuovo socio ordinario per il quale è
necessaria la presenza della maggioranza qualificata degli aventi diritto
al voto.
Per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della
maggioranza dei presenti o rappresentati, che risultino iscritti all'Associazione
da almeno sei mesi.
Articolo 14
L'Associazione è amministrata dal Comitato Direttivo composto da un
numero variabile di membri, eletti dall' assemblea con un massimo di cinque
membri, di cui almeno tre soci fondatori. Al Comitato Direttivo hanno, comunque
diritto di partecipare anche gli altri soci fondatori, con pieno diritto
di voto.
L'assemblea al momento della nomina, determina il numero dei componenti il Comitato ed elegge il Presidente.
Articolo 15
Il Comitato Direttivo, nella sua prima seduta, nomina il Vice Presidente ed il Segretario.
Il Comitato resta in carica due anni ed in ogni caso fino all'assemblea che provvede al rinnovo delle cariche.
Nel caso in cui vengano a mancare uno o più membri del Comitato, gli
altri provvederanno subito alla loro sostituzione per cooptazione, nell'ambito
dei soci ordinari, rispettate le previsioni dell'articolo 14.
Nel caso in cui venga meno la maggioranza dei componenti il Comitato, quelli
rimasti in carica dovranno convocare l'assemblea ai sensi dell'articolo 9
del presente statuto, perché provveda alla sostituzione dei mancanti.
I membri cooptati dal Comitato e nominati dall'assemblea scadranno insieme a quelli in carica all'atto della nomina.
Nessun compenso è dovuto ai membri del Comitato ed al Presidente per
l'espletamento del loro mandato, salvo il rimborso delle spese sostenute
per ragioni d'ufficio e debitamente documentate.
Articolo 16
Il Comitato si riunisce in via ordinaria almeno una volta all'anno per la
determinazione dell'ammontare della quota associativa e per gli adempimenti
di legge ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Presidente e lo richieda
almeno un terzo dei suoi componenti.
Per la validità delle sedute del Comitato occorre la presenza effettiva
della maggioranza dei suoi componenti e le deliberazioni dovranno essere
assunte con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri presenti.
In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Il Comitato è presieduto dal presidente ed in sua assenza dal Vice
Presidente; in assenza di entrambi dal membro più anziano di età
.
Delle riunioni del Comitato verrà redatto su apposito libro processo
verbale, che verrà firmato dal Presidente e dal Segretario.
Articolo 17
Il Comitato Direttivo è investito dei più ampi poteri per l'amministrazione
ordinaria e straordinaria che non siano espressamente riservati all'assemblea
degli associati dal presente statuto.
Il Comitato Direttivo potrà , con il voto favorevole della maggioranza dei suoi membri:
a) nominare uno o più membri delegati determinando i limiti della delega;
b) nominare il direttore ed eventuali procuratori fissandone le attribuzioni.
Il Comitato Direttivo dovrà :
definire le azioni ed i provvedimenti rivolti all'attuazione degli scopi
statutari dell'Associazione ed alla soluzione di problemi concernenti la
sua organizzazione ed amministrazione, nonché quelli necessari al
coordinamento delle attività e della gestione, tanto sul piano organizzativo,
che su quello tecnico, culturale e didattico;
predisporre tempestivamente il rendiconto patrimoniale, economico e finanziario
dell'attività dell'Associazione relativi all'esercizio finanziario
chiuso al 31 dicembre nonché il programma di attività ed il
bilancio preventivo relativi all'esercizio finanziario avente inizio il 1°
gennaio di ogni anno;
stabilire la data di convocazione dell' assemblea e l'ordine del giorno;
istituire eventuali Commissioni, anche permanenti, per lo svolgimento di compiti espressamente affidati;
adempiere a tutte le incombenze previste da leggi, regolamenti e disposizioni emanati dalle Autorità competenti.
Articolo 18
Il Presidente del Comitato Direttivo viene eletto direttamente dall'assemblea
con le maggioranze costitutive e deliberative previste dal presente statuto.
Articolo 19
Il Presidente o, in caso di assenza o per impedimento, il Vice Presidente:
ha la rappresentanza legale dell' Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio;
convoca e presiede l'assemblea degli associati ed il Comitato Direttivo;
stabilisce gli argomenti da sottoporre all'esame del Comitato Direttivo e vigila sull' esecuzione delle deliberazioni.
Articolo 20
Qualora l'assemblea degli associati lo ritenga opportuno, la gestione dell'
Associazione sarà controllata da un collegio di revisori, costituito
da tre membri effettivi e due supplenti eletti dall' assemblea, che nominerà
, nel seno dei membri effettivi, il Presidente del Collegio.
I revisori dei conti restano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dovrà accertare la regolare tenuta della contabilità
sociale e redigere una relazione ai bilanci annuali; a tal fine, almeno venti
giorni prima della data fissata per l'assemblea, dovranno essere messi a
disposizione del Collegio stesso i necessari documenti contabili.
Il Collegio potrà altresì accertare la consistenza di cassa
e l'esistenza di valori e di titoli di proprietà dell' Associazione
e potrà procedere in qualsiasi momento ad atti di ispezione e di controllo.
Articolo 21
Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da erogazioni, donazioni, lasciti o successioni.
Le quote versate all'atto dell'iscrizione da ciascun associato costituiranno
il fondo comune ed in caso di dimissioni, non si farà luogo ad alcuna
distribuzione.
Articolo 22
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote associative;
b) dai contributi ed erogazioni di soci, privati ed enti pubblici;
c) da proventi derivanti dall'attività sociale, da manifestazioni
o partecipazioni ad esse, detratte le quote a copertura delle relative spese;
d) da ogni altra somma o provento che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Articolo 23
Gli esercizi finanziari dell'Associazione hanno inizio il 1^ gennaio e termine il 31 dicembre di ogni anno.
Articolo 24
Le modificazioni dello statuto sono deliberate dall'assemblea degli associati
riunita in seduta straordinaria, con il voto favorevole di almeno due terzi
dei presenti o rappresentati.
Per la validità dell'assemblea è necessaria la presenza, in
proprio o per delega, di almeno tre quarti degli associati.
Articolo 25
Lo scioglimento dell'Associazione può essere disposto dall'assemblea
degli associati riunita in sede straordinaria e con la presenza di tre quarti
degli associati, con il voto favorevole di almeno i due terzi dei presenti.
Contestualmente alla delibera di scioglimento, l'assemblea nomina un liquidatore
determinandone anche i poteri e deliberando in ordine alla devoluzione del
patrimonio.
Articolo 26
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle disposizioni
di legge sulle Associazioni contenute nel Codice Civile e nelle leggi speciali
in materia.
REGOLAMENTO INTERNO PER L'ESECUZIONE DEI LAVORI
Articolo 1
Si definiscono lavori del "IL MULINO DI AMLETO" quelli indicati dall'articolo
3 dello Statuto, sia che vengano richiesti direttamente che per il tramite
di un referente.
E' fatto obbligo agli organi rappresentativi del "IL MULINO DI AMLETO" di
instaurare con il committente un regolare rapporto epistolare concernente
l' incarico di lavoro per tutta la parte che sovraintende l'effettuazione
del lavoro stesso in aderenza all’ articolo 5.
Parimenti gli organi rappresentativi del "IL MULINO DI AMLETO" affidano ad
un documento interno la codifica dell'esecuzione dell'incarico suddetto,
secondo i canoni di cui al successivo articolo 6.
Articolo 2
La definizione di cui al 1^ comma dell' articolo 1 concerne lo sviluppo e
la pratica attuazione delle idee e delle proposte elaborate sia pubblicamente
che internamente all'Associazione a partire dal Marzo 1990.
Articolo 3
Fermo restando il principio che tutti i membri dell'Associazione concorrono
con la loro consulenza alla definizione dei progetti, l'esecuzione dei lavori
è condotta da uno o più soci del "IL MULINO DI AMLETO" scelti
dal Consiglio Direttivo secondo uno dei seguenti criteri:
a) "cumulazione": tutti i soci concorrono simultaneamente all'esecuzione
del lavoro in modo proporzionale alle proprie competenze e disponibilità
;
b) "prelazione": il lavoro è assegnato al/ai riconosciuto/i ideatore
o a coloro che ricevono incarichi diretti nei quali il "IL MULINO DI AMLETO"
ha svolto un funzione promozionale";
c) "staffetta": in lavoro è scomposto in più fasi ciascuna
delle quali è assegnata ai singoli soci o ad unità operative
fra loro costituite;
d) "appoggio": per riconosciute inadeguatezza strutturali il lavoro viene
in tutto o in parte commissionato ad estranei dell'Associazione
In ogni caso prima di essere rilasciato al committente il lavoro dovrà essere apprezzato dal Comitato Direttivo.
Articolo 4
In tutti i casi in cui l'Associazione può assumere l'incarico per
l'esecuzione dei lavori l'intero ammontare del contributo viene acquisito
dall'Associazione che provvederà a coprire con esso le spese per l'esecuzione
del lavoro stesso.
Comunque una quota di tale contributo, non superiore al 20% e non inferiore
al 10% dovrà essere destinata a coprire spese generali di esercizio
e di promozione culturale.
In particolare nei casi di cui alle lettere b) e c) dell'articolo precedente,
la quota destinata all'Associazione non potrà essere inferiore al
5% né superiore al 10% del valore del lavoro svolto.
Sono considerate a tutti gli effetti spese di promozione culturale dell'Associazione
quelle sostenute (e debitamente documentate con la relativa ricevuta fiscale)
dai suoi soci e che siano approvate dal Consiglio Direttivo.
Articolo 5
Il rapporto di lavoro intrattenuto dai soci e dall'Associazione con i committenti
deve essere regolato da una apposita lettera specificativa seguita da una
lettera di conferma.
Articolo 6
Il Consiglio Direttivo dell'Associazione affida il lavoro secondo i criteri
di cui all'articolo 3 e ne codifica l'esecuzione in un documento siglato
dal/i professionista/i in cui devono essere specificati: l'oggetto, le finalità
ed il corrispettivo del lavoro di cui trattasi.
Articolo 7
Un lavoro è considerato concluso dall' Associazione quando ciò sia ritenuto dal suo Consiglio Direttivo.
Nel caso di incarico professionale i/il prelatori/e si devono configurare
come committenti del "IL MULINO DI AMLETO" per un contributo di studio detenendo
loro/lui l'incarico stesso.
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
VERBALE DELL’ASSEMBLEA STRAORDINARIA
Del 28 marzo 2003
Addi, 28 marzo 2003, presso i Locali della Lega Navale, alle ore 20.00, si
riunisce l’Assemblea Straordinaria dei Soci de "Il Mulino d’Amleto" per discutere
i punti presentati dal seguente Ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
1) Dimissioni del Vice Presidente e rielezione dei membri del Comitato Direttivo e degli Organi collegiali
2) Cambio di Sede dell’Associazione
3) Acquisizione del sito on-line Airesis.net
4) Accettazione nuovi Soci ordinari
5) Varie ed eventuali
Sono presenticon diritto di voto:
i membri del Comitato Direttivo in carica:
dott.ssa Antonella Cotta Ramusino, Presidente
prof.ssa Ida Li Vigni, Vice Presidente
prof. Paolo Aldo Rossi, Segretario
dottor Maurizio Loi, Tesoriere
dottor Ottavio Olivieri
i Soci Ordinari:
dottor Pier Francesco Cesana
Massimo Marra
Elena Cesana
Dottor Davide Arecco
Dott.ssa Giuseppina Rossi
Francesco Ghilardi
Sono rappresentati per delega:
prof. Stefano Leoni (Socio fondatore)
prof.ssa Roberta Bergamaschi
dottor Luca Norfo
Essendo garantito il numero legale, l’Assemblea procede all’analisi dei punti dell’ordine del giorno e alle relative delibere.
La prof.ssa Ida Li Vigni presenta le sue dimissioni da Vice Presidente e
propone come suo sostituto Massimo Marra. L’assemblea approva all’unanimità
e procede alla ridefinizione del Comitato Direttivo e degli Organi collegiali
nei seguenti termini e in osservanza a quanto stabilito dallo Statuto:
Comitato Direttivo:
Presidente: dott.ssa Antonella Cotta Ramusino
Vice Presidente: Massimo Marra
Segretario: prof. Paolo Aldo Rossi (Socio fondatore)
Membro direttivo: prof. Stefano Leoni (Socio fondatore)
Membro direttivo: dottor Ottavio Olivieri (Socio fondatore)
Tesoriere:
dottor Maurizio Loi
Collegio dei Revisori dei conti:
dottor Pier Francesco Cesana
prof.ssa Ida Li Vigni
dott.ssa Giuseppina Rossi
Elena Cesana (membro supplente)
Francesco Ghilardi
Relativamente al cambio di Sede, l’Assemblea approva all’unanimità
di trasferirla presso lo studio dell’avvocato Pier Francesco Cesana sito
in Genova, Piazza de Marini 3/50. Visto questo cambiamento, l’Assemblea dà
l’incarico al Presidente di procedere anche al cambio di residenza fiscale
e la nomina come rappresentante fiscale.
Relativamente al 3° punto, l’Assemblea accetta la donazione da parte
del socio Massimo Marra del dominio del sito web "Airesis" che diventa così
proprietà dell’Associazione, la quale, attraverso delibera unanime
dei Soci presenti e aventi diritto al voto, si impegna a sostenere, a titolo
meramente gratuito e con tutte le iniziative scientifiche e tecniche consone,
e diffondere la stessa.
Relativamente al 4° punto, il Segretario presenta le richieste di adesione quali Soci ordinari di:
prof.ssa Lucilla Congiu
Nicola Florenziano
Riccardo Meo
Andrea De Pascalis
L’Assemblea accetta all’unanimità le nuove adesioni.
Alle 22.00, non essendo emersi altri punti da discutere, si chiude l’Assemblea.
------------------------------------------------------------------------
VERBALE DELL’ASSEMBLEA ORDINARIA
DEL 4 MAGGIO 2004
Addi, 4 maggio 2004, in via Gramsci 7-3 alle ore 21.00, si riunisce l’Assemblea
Ordinaria dei Soci de "Il Mulino d’Amleto" per discutere i punti presentati
dal seguente Ordine del giorno:
ORDINE DEL GIORNO
1) Utilizzo e impegni circa i siti on-line Airesis.net e di Medicinealtre.it
2) Accettazione nuovi Soci ordinari
3) Cambio indirizzo Sede
4) Rinnovo cariche del Comitato Direttivo
5) Varie ed eventuali
Sono presenti con diritto di voto:
i membri del Comitato Direttivo in carica:
dott.ssa Antonella Cotta Ramusino, Presidente
Massimo Marra, Vice Presidente
prof. Paolo Aldo Rossi, Segretario
i Soci Ordinari:
dottor Luca Norfo
prof.ssa. Ida Li Vigni
dottor Ottavio Olivieri
Sono rappresentati per delega:
dottor Maurizio Loi, Tesoriere rappresentato da dott.ssa Antonella Cotta Ramusino, Presidente
Riccardo Meo e Andrea De Pascalis rappresentati da Massimo Marra, Vice Presidente
prof. Stefano Leoni (Socio fondatore) e dottor Pier Francesco Cesana Massimo prof. Paolo Aldo Rossi, Segretario
prof.ssa Lucilla Congiu e Nicola Florenzano rappresentati da prof.ssa. Ida Li Vigni
Essendo garantito il numero legale, l’Assemblea procede all’analisi dei punti dell’ordine del giorno e alle relative delibere.
1) Si è apportata una discussione lunga ed articolata sul lavoro necessario
per i due siti on-line Airesis.net e di Medicinealtre.it, individuando i
possibili collaboratori e le loro mansioni in modo da ottimizzare la gestione
del sito
2) Si sono accettati in qualità di nuovi soci ordinari nuovi soci
la dott.ssa Jael Razzuoli, il dottor Gianpaolo Minuto e la dott.ssa Laura
Schiaffino.
3) Considerato che ancora non si è effettuato il cambio di Sede e
valutate le attuali condizioni operative l’Assemblea decide di spostare la
sede da via Porta Soprana 11/2 -16100 Genova a via Gramsci 7/3 - 16126 Genova.
Vista questa decisione, l’Assemblea dà l’incarico al Presidente di
procedere anche al cambio di residenza fiscale e la nomina come rappresentante
fiscale.
4) L’Assemblea approva le nuove proposte per il Comitato Direttivo:
Presidente: dott.ssa Antonella Cotta Ramusino
Vice Presidente: Massimo Marra
Segretario: prof. Paolo Aldo Rossi (Socio fondatore)
Membro direttivo: prof. Stefano Leoni (Socio fondatore)
Membro direttivo: prof.ssa Ida Li Vigni (Socio fondatore)
Tesoriere:dottor Maurizio Loi
Collegio dei Revisori dei conti: dottor Pier Francesco Cesana, dottor Ottavio Olivieri, Dott.ssa Jael Razzuoli
5) Si decide che dal gennaio 2005 si darà avvio a una nuova Rivista
Cartacea legata al sito Airesis ed edita da Mimesis di Milano diretta da
Massimo Marra e Paolo Aldo Rossi e redatta da Ida Li Vigni e Andrea De Pascalis.
L’Assemblea accetta tutte le proposte all’unanimità.
Alle 22.00, non essendo emersi altri punti da discutere, si chiude l’Assemblea.
------------------------------------------------------------------------------------------
Comitato Direttivo:
Presidente: dott.ssa Antonella Cotta Ramusino
Vice Presidente: Massimo Marra
Segretario: prof. Paolo Aldo Rossi (Socio fondatore)
Membro direttivo: prof. Stefano Leoni (Socio fondatore)
Membro direttivo: prof.ssa Ida Li Vigni (Socio fondatore)
Tesoriere:
dottor Maurizio Loi
Collegio dei Revisori dei conti:
dottor Pier Francesco Cesana
dottor Ottavio Olivieri
Dott.ssa Jael Razzuoli