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Anno IV

Numero I

Gennaio - marzo 2000

 

Differenziazione delle sindromi

 

 

La differenziazione delle sindromi è un metodo di pensiero in cui la natura delle malattia è identificabile secondo i dati clinici ottenuti dai “4 metodi diagnostici”, cioè, fare una diagnosi sulla base della differenziazione dei sindromi, che comprende la differenziazione secondo gli 8 principi; la differenziazione secondo l’eziologia; la differenziazione secondo la teoria di Qi, sangue e liquidi corporei; differenziazione secondo la teoria degli organi Zang-Fu; differenziazione secondo la teoria dei meridiani e collaterali; differenziazione secondo la teoria dei “6 meridiani”; differenziazione secondo la teoria del Wei (difesa), del Qi (energia vitale), del Ying (nutriente), dello Xue (sangue); e differenziazione secondo la teoria del triplice Jiao. Di queste, la differenziazione secondo gli 8 principi è il metodo generale che più spesso viene usato nell’applicazione clinica.

La differenziazione secondo l’eziologia è usata per analizzare e distinguere le sindromi dal punto di vista delle caratteristiche patogene dei 6 fattori patogeni esterni e dei 7 fattori emotivi e pure le relative manifestazioni cliniche. La differenziazione secondo la teoria del Qi, sangue e liquidi corporei e quella secondo gli organi Zang-Fu sono principalmente usate in relazione a diverse malattie.

La differenziazione secondo la teoria dei 6 meridiani, quella secondo Wei, Qi, Ying e Xue, e quella secondo la teoria del triplo Jiao sono soprattutto legate a malattie causate da fattori patogeni esterni. Questi metodi hanno i loro vantaggi e si completano a vicenda.

Quindi, la differenziazione è indispensabile per fare una diagnosi.

 

 

Differenziazione delle sindromi secondo gli 8 principi

Le 8 sindromi principali sono Yin e Yang, esterno ed interno, freddo e caldo, deficit ed eccesso. Questo metodo è una delle teorie-base usate nel determinare la cura sulla base della differenziazione delle sindromi. Alla luce della localizzazione della malattia, della natura dei fattori patogeni, e delle condizioni dell’energia corretta dell’organismo, questo metodo implica un’analisi completa dei sintomi e dei segni ottenuti dai “4 metodi diagnostici” per classificare le sindromi in 8 categorie. Questo è noto come differenziazione delle sindromi secondo gli 8 principi. Questi 8 principi furono citati nel CANONE INTERNO DELL’IMPERATORE GIALLO, e furono ulteriormente elaborati da Zhang Zhong Jing, che li applicò nella diagnosi e nella cura delle malattie febbrili. Zhang Jingque, sotto la dinastia Ming, trattò questo metodo di differenziazione nel suo libro RACCOLTA COMPLETA DEI TRATTATI DI JING KUE, e Cheng Zhongling, sotto la dinastia Qing, lo sostenne con decisione. Quindi, gli 8 principi sono diventati componenti importanti della diagnosi nella Medicina Tradizionale Cinese. Per quanto diversificate possono essere le manifestazioni cliniche, l’applicazione di questo metodo rende possibile coglierne sistematicamente il legame fondamentale, ad es., la categoria (Yin e Yang), la profondità (esterna o interna), la natura (freddo o caldo), e la prevalenza o la sconfitta dell’energia corretta dell’organismo e dei fattori patogeni (i fattori patogeni preponderanti indicano eccesso, la sconfitta della resistenza corporea indica deficit).

Quindi, la differenziazione secondo gli 8 principi classifica le sindromi complesse in 4 coppie, e precisamente, esterno e interno, freddo e caldo, deficit ed eccesso, e Yin e Yang, fornendo così un metodo per la scoperta dei sintomi più importanti e la tendenza della malattia, al fine di delineare la cura.

Delle 4 coppie, Yin e Yang è la maggiore, che comprende le altre, cioè, l’esterno, il caldo e l’eccesso appartengono allo Yang, mentre l’interno, il freddo e il deficit appartengono allo Yin. Perciò, la coppia Yin-Yang è il principio fondamentale.

Gli 8 principi sono di un singolo metodo, che è quello principale tra tutti i metodi di differenziazione usati per identificare i punti comuni di una malattia. Nel processo diagnostico, la differenziazione secondo gli 8 principi forma il legame-base e facilita la soluzione dei problemi difficili sotto diversi punti di vista. Il metodo degli 8 principi non classifica semplicemente le sindromi in 8 gruppi; piuttosto, essi sono inseparabili e correlati l’uno all’altro. Molto spesso l’esterno e l’interno, il freddo e il caldo, il deficit e l’eccesso si verificano simultaneamente. Ad esempio, esterno ed interno compaiono nello stesso momento, deficit ed eccesso si mescolano; freddo e caldo vengono insieme.

In certe circostanze, compare la trasformazione delle malattie a stadi diversi. Ad esempio, il fattore patogeno esterno va all’interno; il fattore patogeno interno si esteriorizza all’esterno; la sindrome da freddo si trasforma in caldo, la sindrome da caldo in freddo; l’eccesso diventa un deficit ed il deficit provoca eccesso. Mentre la malattia si sviluppa in certi stadi, compariranno probabilmente delle false manifestazioni di natura opposta. Ne sono esempi il falso colore in una sindrome da freddo, il falso freddo, il falso freddo in una sindrome da caldo, il falso eccesso in caso di deficit, il falso deficit in casi di eccesso.

Così, nelle sindromi Yin e Yang, lo Yang spesso rimane dentro lo Yin, e lo Yin dentro lo Yang, o le malattie di Yang si trasformano in Yin, o le malattie Yin in Yang.

Così, per delineare la differenziazione secondo gli 8 principi, si richiede ai medici non solo di conoscere bene le caratteristiche delle varie sindromi, ma anche di prestare attenzione alle sindromi che le accompagnano, alle trasformazioni, alle complicazioni ed ai falsi fenomeni. Solo così si può acquisire una migliore comprensione della malattia.

 

 

1. ESTERNO E INTERNO

Le categorie di esterno e interno sono i principi che si usano per determinare la profondità di una malattia. Esterno ed interno in senso lato significano che la parte superficiale del corpo appartiene all’esterno, mentre i visceri appartengono all’interno.

Gli organi Fu sono l’esterno, mentre quelli Zang sono l’interno. I meridiani e collaterali sono l’esterno, mentre gli organi Zang-Fu sono l’interno.

In casi causati da fattori patogeni esterni, se i fattori patogeni entrano ancora di più nel corpo, la malattia avanza ed il paziente peggiora. Se invece si allontanano dal corpo, la malattia regredisce ed il paziente migliora. Questo concetto relativo è specialmente importante per effettuare la differenziazione secondo la teoria dei 6 meridiani e secondo quella di Wei, Qi, Ying e Xue. Il senso stretto di esterno ed interno è che pelle, capelli, muscoli ed i loro interspazi, e la parte superficiale dei meridiani e collaterali del corpo appartengono all’esterno, e diventano sindrome esterna se attaccati da fattori patogeni; gli organi interni e il midollo appartengono all’interno e diventano sindrome interna quando si ammalano. La differenziazione secondo la profondità della patologia in esterno e in interno è significativa per malattie causate da fattori patogeni esterni, poiché il livello di gravità e lo sviluppo di una malattia si possono osservare. La sindrome esterna è superficiale e mite, la sindrome interna è profonda e grave.

I fattori patogeni esterni vanno verso l’interno, e la malattia peggiorerà. Ma se vanno verso l’esterno, la malattia migliorerà. Per conoscere la gravità e lo sviluppo di una malattia, si dovrebbe tenere presente l’evoluzione prevedibile di una malattia per poterla curare.

 

I) Sindrome esterna

Si riferisce a quelle malattie causate dall’invasione dei 6 fattori patogeni esterni attraverso la pelle, i capelli, la bocca e il naso. Si nota allo stadio iniziale delle malattie causate dai fattori patogeni esterni ed è caratterizzata dall’improvviso insorgere e dalla breve durata.

 

Manifestazioni cliniche: febbre, avversione al freddo (o al vento), mal di testa, indolenzimento generale, ostruzione nasale, naso che cola, tosse, prurito e mal di gola, patina sottile o spessa, bianca o giallastra sulla lingua, e polso superficiale.

 

Analisi: i fattori patogeni esterni attaccano la parte superficiale del corpo, dove si verifica una lotta tra i fattori patogeni ed il Qi corretto, con febbre. Il fatto che il Qi corretto sia ostacolato non permette di riscaldare il corpo, e così si spiega l’avversione al freddo. Il ristagno di Qi patogeno nei meridiani e collaterali ritarda la circolazione di Qi e sangue, e provoca mal di testa e dolori diffusi.

Il sistema polmonare è collegato a pelle e capelli, ed il naso è l’apertura dei polmoni. Quando i fattori patogeni invadono il corpo attraverso pelle, capelli e naso, ne risente il sistema polmonare ed il Qi polmonare è disturbato nella dispersione. Quindi, compaiono insieme ostruzione nasale, naso che cola, tosse e mal di gola. Poiché il Qi patogeno rimane in superficie nel corpo e non influenza l’interno, la patina sulla lingua rimane immutata, cioè sottile e bianca.

Il Qi corretto agisce per resistere al Qi patogeno, ed il Qi del polso spinge verso l’esterno; il polso è quindi superficiale. Principio per la cura: si allievi la sindrome esterna con medicinali dal sapore aspro.

 

 

II) Sindrome interna

Questa si riferisce a sindromi in cui gli organi Zang-Fu, il Qi ed il sangue, ed il midollo siano coinvolti. E’ osservabile in stadi intermedi ed avanzati di malattie causate da fattori patogeni esterni o malattie risultanti da danni interni. Fattori-causa sono la trasmissione di fattori patogeni esterni dall’esterno all’interno con il coinvolgimento degli organi Zang-Fu, o fattori patogeni esterni che attaccano direttamente gli organi Zang-Fu, o il disturbo funzionale degli organi Zang-Fu da parte di fattori emotivi, dieta sbagliata o superaffaticamento.

 

Manifestazioni cliniche: i fattori-causa della sindrome interna sono complicati, la loro collocazione è ampia, ed i sintomi sono vari. La sindrome interna è spesso manifestata come freddo o caldo, deficit o eccesso. Alcuni sintomi comuni sono: febbre alta ed avversione al caldo, o febbricola pomeridiana, irritabilità, confusione mentale, sete con voglia di bere, o avversione al freddo, membra fredde, spossatezza, irrequietezza, assenza di gusto in bocca, salivazione, stitichezza, urina giallo-scura e scarsa o notevole aumento di urina chiara, feci molli, dolore addominale, vomito, nausea, patina spessa sulla lingua, e polso profondo.

 

Analisi: questi sono i sintomi comuni in sindromi da freddo, caldo, deficit o eccesso. In termini di febbre e freddo, la sindrome interna è caldo senza freddo o freddo senza caldo.

Il caldo può essere febbre alta, avversione al caldo, febbriciattola, e febbre pomeridiana.

Febbre alta ed avversione al caldo sono le manifestazioni di calore eccessivo conseguenza della penetrazione all’interno del calore patogeno. La febbre bassa e quella pomeridiana si manifestano spesso in malattie causate da danneggiamento interno, mancanza di calore, o infiammazione da deficit.

I segni da freddo si manifestano come avversione al freddo, che si può alleviare con le applicazioni calde. A causa della debolezza dello Yang Qi nel corpo o del danneggiamento dello Yang Qi causato dall’invasione del freddo patogeno, la mancanza di Yang dà origine al senso di freddo. L’irritabilità e la confusione mentale sono dovute ai disturbi della mente da parte del caldo in eccesso. Sete con voglia di bere ed urina giallo-scura e scarsa indicano il danneggiamento dei liquidi corporei da parte del calore in eccesso. La stitichezza risulta dall’esaurimento dei liquidi corporei causato dall’accumulo di calore nell’intestino.

Quando lo Yang Qi è debole, di solito compaiono spossatezza ed irrequietezza; quando c’è freddo da deficit, può verificarsi salivazione. Se la milza non trasporta e trasforma, ci saranno feci molli. L’addome appartiene allo Yin ed è il luogo dove sono situati gli organi Zang-Fu, così i sintomi in questa zona si manifestano come dolori addominali, vomito, nausea, stipsi o feci molli, ed urina giallo-scura e scarsa o abbondanza di urina chiara, che sono tutte manifestazioni di sindromi interne. Una patina spessa sulla lingua ed il polso profondo sono segni di malattie interne.

 

Principio di cura: si riscaldi l’interno, si raffreddi il calore, si curi la stipsi, si favorisca la digestione, o si rafforzi lo Yang a seconda del caso.

 

Appendice: sindrome per metà esterna e per metà interna.

Si riferisce alle condizioni patologiche in cui i fattori patogeni esterni non vengono del tutto trasmessi all’interno, mentre il Qi corretto non è abbastanza forte per espellere i fattori patogeni fino alla superficie del corpo. La lotta tra i fattori patogeni ed il Qi corretto avviene tra l’esterno e l’interno. Le principali manifestazioni cliniche sono l’alternarsi di brividi e febbre, disagio e senso di pienezza nel torace e nell’ipocondrio, irritazione, nausea, anoressia, sapore amaro in bocca, gola secca, visione sfocata, e polso teso.

 

 

III) Punti principali per distinguere le sindromi esterna ed interna

Nel distinguere le sindromi esterne da quelle interne, è importantissimo osservare i cambiamenti di caldo e freddo e pure le condizioni di lingua e polso. In genere, in malattie dovute a fattori patogeni esterni, la febbre accompagnata dall’avversione al freddo suggerisce una sindrome esterna; la febbre senza avversione al freddo, o avversione al freddo senza febbre, indicano invece una sindrome interna. La sindrome esterna è relativamente lieve, e la patina della lingua rimane immutata, mentre la sindrome interna è relativamente grave, con cambiamenti della patina della lingua causati dalla disfunzione di alcuni organi Zang-Fu. Il polso superficiale suggerisce una sindrome esterna, mentre il polso profondo indica una sindrome interna.

 

 

IV) Relazioni tra sindromi esterne ed interne

La pelle e gli organi Zang-Fu del corpo umano sono collegati l’una agli altri mediante i meridiani ed i collaterali. Durante lo sviluppo di una malattia, possono verificarsi trasmissioni e complicazioni reciproche a certe condizioni. Ad esempio, l’esterno e l’interno vengono coinvolti simultaneamente, i fattori patogeni si volgono verso l’interno, i fattori patogeni si volgono verso l’esterno, ecc.

 

A) Sia l’esterno che l’interno vengono coinvolti simultaneamente. Questo può apparire allo stadio iniziale di una malattia, quando sia le sindromi esterne che quelle interne si vedono nello stesso momento. Tale fenomeno è soprattutto dovuto ai fattori patogeni esterni che sono trasmessi all’interno, mentre le sindromi esterne non sono state migliorate; oppure ad una vecchia malattia non ancora del tutto curata, ed all’insorgere di una nuova malattia; o a danneggiamento interno prolungato complicato da un recente attacco di fattori patogeni esterni; o a fattori patogeni esterni contemporaneamente a ritenzione di cibo. Poiché le sindromi esterne ed interne sono di solito complicate da freddo, caldo, deficit, eccesso, le sindromi che comunemente appaiono sono caldo esterno complicato dal freddo interno, freddo esterno complicato da caldo interno, deficit esterno con eccesso interno ed eccesso esterno con deficit interno.

 

B) Trasmissione dei fattori patogeni.

 

(a) Trasmissione dei fattori patogeni dall’esterno all’interno. Ciò è spesso dovuto alla debole resistenza del corpo che non riesce a combattere contro i fattori patogeni; all’iperattività dei fattori patogeni; a trascuratezza; a cure sbagliate o ritardate. Ad esempio, la sindrome esterna originariamente ha sintomi di avversione al freddo e febbre. Ma se sparisce l’avversione al freddo ed appare l’avversione al caldo insieme a sete, lingua arrossata, patina gialla ed urina giallo-scura, questo indica la trasmissione dei fattori patogeni dall’esterno all’interno.

 

(b) Trasmissione dei fattori patogeni dall’interno all’esterno. Ciò si attribuisce soprattutto a cure appropriate e mirate, ad una rafforzata resistenza corporea che lotta contro i fattori patogeni. Ad esempio, irritabilità con senso di calore all’interno, tosse, sazietà, seguite da febbre e sudorazione, o eruzione cutanea, indicano che i fattori patogeni sono stati trasmessi dall’interno all’esterno.

Nel primo caso si tratta di un aggravamento della malattia, nel secondo di un miglioramento.

 

 

 

 

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