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TRATTAMENTO DI
ALCUNE PATOLOGIE ARTICOLARI CON AGOPUNTURA E OMEOPATIA
Dott. P. L Sacchelli
Il trattamento di alcune patologie molto comuni e spesso di difficile
risoluzione si avvale oggi di diverse possibilità terapeutiche:
FANS, infiltrazioni, cure fisiche, agopuntura, mesoterapia con farmaci
omeopatici ecc., ecc.. Specie queste due ultime metodiche sono, a mio
avviso, discipline che andrebbero usate più frequentemente.
In particolare la mesoterapia può essere facilmente impiegata
dallo specialista a livello ambulatoriale. Per questo motivo mi sono
avvalso di tale tecnica nel trattamento delle seguenti patologie.
- Sindrome algica della spalla.
- Sindrome algica del ginocchio.
- Sindrome algica dell'anca.
MATERIALE E METODO
Ho iniettato nel dermo nei cianici punti di agopuntura alcuni farmaci
omeopatici come sì vedrà da casa a caso.
SINDROME ALGICA DELLA SPALLA
Ho trattato ventiquattro casi di periartrite scapolo-omerale in fase
iperalgica e quattordici casi di forme dolorose post-traumatiche.
Tre di queste ultime erano già state tranne con infiltrazioni
locali di corticosteroidi ad azione retard.
Ho usato indistintamente e per tinti i pazienti una miscela di farmaci
omeopatici costituita da 2,5 ml. di Myogeloticum, una fiala da 2 ml. di
Colchiform e 2 decimi di ml. di Lidocaina: 2%. L’aggiunta di
quest’ultima sostanza ha lo scopo di rendere la miscela meno dolorosa,
dato che il Myogeloticum s.c. o i.d. provoca un violentissimo dolore.
Sono state praticate 5-7 seduti di mesoterapia con ago da 30 G O,3Ox13
mm nei seguenti punti di agopuntura:
15 GI –14 GI –11 GI –14 TR
e infiltrazioni intradermiche nei punti dolorosi ricercati con la
palpazione e la pressione (punti dolorosi)
TERAPIA
PUNTI TRATTATI
Myogeloticum 2,5 ml.
15 GI
Colchiform 2,0 ml.
14 GI
Lidocaina 2% 0,2 ml.
11 GI
in un'unica siringa
14 TR
eventuali punti dolorosi
Meridiano del triplice
riscaldatore
Meridiano del grosso intestino
(TR)
(GI)
FREQUENZA DELLE SEDUTE
Due sedute alla settimana e solo nelle forme fortemente algiche ho
praticato una seduta al giorno per i primi tre giorni per poi passare a
due sedute la settimana.
RISULTATO
Su 38 pazienti trattati, un primo gruppo di venticinque hanno risposto
sin dalla prima seduta con remissione del dolore e conseguente ripresa
funzionale del 70-80% dalla terza seduta. Un secondo gruppo di undici
pazienti sono migliorati più lentamente dalla sesta, settima
seduta. Un terzo gruppo di due pazienti non ha evidenziato un risultato
significativo. Da notare che tutti i soggetti trattati sono arrivati a
miglioramenti anche del 90/95% ma è sempre rimasta una modesta
dolenzia residua per cui è consigliabile integrare il
trattamento mesoterapico con un trattamento omeopatico di fondo.
SINDROME ALGICA DEL GINOCCHIO
Ho rivolto la mia attenzione a tutte quelle forme di ginocchio doloroso
non chirurgico dovuto ad una infiammazione delle parti molli, a
distrazioni tendino legamentose; a gonartrite e gonartrosi non avanzata
con segni più o meno evidenti di deformazione dei corpi
articolari e meniscopatia post-traumatica.
TERAPIA
PUNTI
TRATTATI
Myogeloticum 2,5 ml.
34 E
Colchiform 2,0 ml.
35 B
Lidocaina 2% 0,2 ml.
36 E
in un'unica siringa
9
R
9 R
eventuali punti dolorosi
RISULTATO E FREQUENZA DELLE SEDUTE
Ho trattato quarantatre pazienti praticando dalle cinque alle dieci
sedute di mesoterapia sempre con ago 30 G 0,30X13 mm.
Ho usato la solita miscela di Myogeloticum, Colchiform, Lidocaina alle
dosi indicate precedentemente e iniettato nei punti 34/35/36 del
meridiano dello stomaco, nel punto 9 del meridiano del rene. Inoltre
alcune infiltrazioni introdermiche nei punti dolorosi indicati dai
pazienti dopo pressione e palpazione.
Ventotto soggetti hanno ottenuto un buon miglioramento dalla seconda
alla terza seduta e un progressivo miglioramento in sei, otto seduti.
Dieci pazienti un discreto miglioramento in otto, dieci sedute. Cinque
non hanno riscontrato alcun miglioramento apprezzabile.
SINDROME ALGICA ALL'ANCA
Ho trattato ventiquattro pazienti affetti da coxartrosi il cui destino
con ogni probabilità è di tipo chirurgico.
Dieci di loro hanno ottenuto un buon miglioramento, otto un discreto
miglioramento con attenzione alla sintomatologia dolorosa acuta, sei
non hanno evidenziato miglioramenti apprezzabili.
TERAPIA
PUNTI TRATTATI
Myogeloticum 2,5 ml.
31 E
Colchiform 2,0 ml.
36 E
Lidocaina 2% 0,2 ml.
43 E
In un’unica siringa
6 RP
10 RP
6 RP
Per una buon riuscita dei risultati è necessario integrare la
cura ambulatoriale di mesoterapia con un trattamento di fondo
omeopatico.
E' necessario aggiungere che in tutte e tre le patologie non si
è riscontrato alcun effetto collaterale né locale
né generale.
I pazienti che ho potuto rivedere hanno mantenuto a distanza di
quattro-sei mesi i risultati ottenuti praticando loro una seduta di
controllo a distanza di venti giorni ed una successiva a distanza di un
mese.
Questo lavoro non ha alcun scopo se non quello di provare come terapie
assolutamente innocue possano entrare a far parte del bagaglio
terapeutico del medico alla pari di tutte le altre. Vuole
altresì spronare a far proseguire altri medici e ricercatori in
questa strada sempre nell’interesse del malato riprendendo l’usata
frase "primum non nocere".
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