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Anno II

Numero IV

Luglio - Agosto 1998

 

La pratica taoista del Qigong

 

 

Stefano Piemonte e Fabio Gaudio

 

 

Istruttori di Qigong - Amal e A & 1 – Genova

 

 

Nel Qigong si pratica il Qi, su questo punto nessuno ha dei dubbi. E' probabile che si abbiano delle incertezze su cosa sia esattamente il Qi, dal momento che é qualcosa di invisibile e di impalpabile. Può essere possibile confondere il Qi che viene praticato attraverso gli esercizi di Qigong, con il Qi che si respira, quindi con l'aria, riducendo tutto ad un fatto di respirazione: questo é sbagliato. Cos è allora il Qi? Questo concetto era già stato introdotto nel nostro primo articolo su Anthropos & latria, ora é però necessario dettagliarne il significato.La nozione di Qi è nata nella Cina antica: alcune persone entrarono, per via empirica, in contatto con una entità che chiamarono Qi. Sia i Taoisti che i medici tradizionali cinesi, ritengono che il Qi sia un elemento essenziale della natura quindi della vita. Scoprirono che tutto ciò che nell'universo si muove (le stelle, le galassie, i pianeti), ha un moto indotto dal Qi, così come l'attività fisiologica dell'essere umano. Anche Lao Tze, per via sperimentale, provò che il Qi è presente sia nell'infinito universo sia nell'infinito microcosmo: quindi in ogni parte atomica.

Qualunque attività umana non può mai essere compiuta senza utilizzare del Qi. Come avemmo già modo di dire: una persona che non ha Qi è una persona morta".

1 Cinesi anticamente scrivevano Qi usando l'ideogramma

che è scomponibile in due parti: la parte superiore

significa assenza, evidenziando così l'aspetto immateriale del Qi; la parte inferiore 

significa acqua e fuoco ma anche particella atomica.

Le persone che si interessano di Buddhismo sanno che, anche in questa cultura, esistono quattro elementi fondamentali: terra, acqua, fuoco e vento: due di essi sono ricordati nell’ideogramma antico di Qi. Questi quattro elementi hanno a che vedere con il moto e con la dinamica universale. Il senso dell’ideogramma è piú identificabile nel moto, nel movimento. A questo punto è lecito chiedersi se il Qi sia un'entità unica oppure suddivisibile in altri aspetti.

Nel Taoismo e nella medicina tradizionale cinese, si distingue il Qi in due gr-andi aspetti: quello di Cielo Anteriore e quello di Cielo Posteriore. Per riuscire a capire i principi di funzionamento del Qigong é importante capire cosa si intende per Qi di cielo anteriore e per Qi di cielo posteriore.

 

IL QI DI CIELO ANTERIORE

Ba Gua di Cielo Anteriore

 

Il Qi di cielo anteriore è il Qi che ci viene trasmesso durante il concepimento, ed é conservato nel nostro Mingmen (1) , quello che in medicina tradizionale cinese viene identificato come Rene. Il rene viene diviso in destro e sinistro, ricorda molto la palla del Taiji, dove che la destra e la sinistra sono esattamente complementari.

Il rene sinistro è Yin e si chiama Yuan Yin (lo Yin originario), quello destro é Yang e si chiama Yuan Yang (lo Yang originario). Il Qi di cielo anteriore é esattamente in una confine a palla di Taiji ed é di natura invisibile, noi non ne siamo molto o per niente consapevoli ma questo aspetto esiste.

Attraverso la regolazione del respiro possiamo riuscire a concentrarci nel Dantian, quando la nostra attenzione si mantiene sul Dantian per un certo periodo di tempo, questo comincia a riscaldarsi. A questo punto il Qi comincia a muoversi e la maggior parte delle persone prova del calore, o comunque avverte una sensazione di riscaldamento dell'addome. In genere questo riscaldamento lo si avverte anche, in maniera molto netta, nella zona lombare.

Significa che lo Yuan Yin e lo Yuan Yang iniziani a mettersi in movimento: lo Yuan Yin rappresenta la parte strutturale mentre lo Yuan Yang rappresenta la parte dinamica dell'energia. Se si pratica bene questo tipo di esercizio, ci si accorge che entrambi i reni cominceranno a scaldarsi come se fossero messi in una pentola. In questa condizione il Dantian ed il Mingmen iniziano a muoversi ed anche in punto Huiyin (20 DM) si metterà in movimento.

I Taoisti chiamano questa condizione la partenza del movimento del Qi di cielo anteriore: in questo momento lo Yuan Yang e lo Yuan Yin si fondono formando lo Yuan jing. l'essenza originale. Grazie a questo movimento di messa in moto appena descritto, lo Yuan Jing si trasforma in Yuan QI.

Di Yuan Qi ogni persona ne ha una quantità ben definita, alcuni ne hanno di più altri di meno. Le persone che hanno poco Qi di cielo anteriore avranno una predisposizione ad ammalarsi e tendenzialmente una vita breve, mentre quelle che ne hanno in abbondanza, avranno una vita più lunga e qualitativamente migliore. Lo Yuan Qi determina anche la capacità di sviluppo di cielo posteriore. Il nostro corpo nasce dall'unione dei nostri genitori: la nostra struttura comincia a svilupparsi da quel momento. Una volta che la nuova creatura abbandona il corpo della madre, per tutta la vita il suo Yuan Qi svolgerà un'azione determinante. Per essere precisi, lo Yuan Qi del Rene é quello più importante, ogni organo ha però un proprio Yuan QI che é in relazione ed é deteminato dallo Yuan Qi del Rene. Esistono, per esempio, persone che hanno uno Yuan Qi insufficiente sia di Rene che di Polmone; fin dalla tenera età potrebbero soffrire di asma o di qualsiasi tipo intolleranza o di allergia, potrebbero essere allergie agli alimeni o ai fiori e ai pollini.

Per trattare queste situazioni si dovrebbe tener conto che al momento del concepimento, queste persone non hanno ricevuto quel tipo di energia in quantità sufficiente; oppure i genitori, in quel momente, erano loro stessi deficitari di questo Yuan Qi. La conoscenza Taoista, reputa che la durata di vita teorica di una persona sia 120 anni (nunero di Qi). Una persona generata nelle condizioni ideali, avrebbe diritto, energeticamente, a 120 anni di vita. Questa, tuttavia, é l'età teorica, ognuno di noi, in realtà, ha un numero di Qi inferiore (dovuto alle condizioni di nascita e di vita), quando avremo raggiunto tale cifra ce ne andremo maniera del tutto spontanea.

I cinesi, in passato, quando volevano concepire un bambino, facevano attenzione a questo aspetto. La cosa piu’ intelligente era preparare nelle migliori condizioni possibili i genitori, in questo modo si può aumentare le possibilità di concedere al bambino le migliori condizioni di salute anche dal punto di vista intellettivo. Ogni famiglia infatti cercava di migliorare le proprie qualità; esistono famiglie di cui si sa che l'età media era tendenzialmente alta, 80-90 anni. La quantità di Yuan Qi di cielo antenore determina quindi le nostre possibilità di sviluppo. La maggior parte delle persone arrivate a 60 anni, si trova in un momento critico, poiché lo Yuan Qi é in uno stadio di debolezza: questo vale per gli uomini, mentre per le donne questo momento arriva verso i 55 anni circa. Ci sono persone che già a 40 anni iniziano questa fase di rapido invecchiamento. I Taoisti credono che i 40 anni siano l'apice della parabola del Qi: da 0 a 40 anni c'è una sorta di fase ascensionale, dai 40 comincia la discesa.

Nonostante questa tendenza generale, alcuni, superati i 40 , anziché mantenere l'andamento naturale della curva verso il basso, riescono, con una serie di accorgimenti, a mantenere una ottima condizione di salute.

Dopo i 40 anni le capacità immunodifensive delle persone iniziano abbassarsi: questo predispone alla malattia. I 60 anni rappresentano un altro punto importante di svolta, é un periodo in cui gli uomini e le donne possono soffrire più facilmente gli agenti patogeni esterni, si possono ammalare con una grande facilità.

Se all'interno del corpo lo Yin e lo Yang non sono in equilibrio, questo si manifesta soprattutto come squilibrio dello Yuan Qi, con una predisposizione verso qualsiasi patologia. Arrivati ad una certa età si dovrebbe avere la consapevolezza che esistono dei periodi più sfavorevoli rispetto la dispersione energetica, in questi momenti sarebbe opportuno controllare tale dispersione. Questo tipo di azione consapevole determina un invecchiamento molto più graduale. Come mai ci sono persone che a 90 anni hanno lo stesso tipo di presenza fisica e addirittura lo stesso tipo di lucidità e di capacità fisiche di alcuni cinquantenni o sessantenni?

In queste persone lo Yuan Qi è ancora abbondante.

Se si analizza il percorso di vita che hanno compiuto, ci si rende conto che hanno vissuto in maniera piuttosto spontanea, seguendo determinati ritmi. Sono persone che non hanno mai tirato troppo la corda, non hanno mai superato le proprie capacità, sono persone che non si sono nemmeno poste nell'atteggiamento di fare di più di quello che in realtà potevano fare.

In questo articolo abbiamo trattato solo alcuni aspetti dello Yuan Qi. Dal momento che l'argomento é molto interessante ma anche molto vasto, nelle prossime rubriche completeremo l'analisi del cielo anteriore ed introdurremo quella del cielo posteriore.

BIIBIIOGRAFIA

Il XIAO MNG. Appunti raccolti dalle sue lezioni.

1. il Mingmen è un agopunto localizzato a livello della 2a/3a vertebra lombare; energeticamente riveste una particolare importanza evidenziata dal suo nome: Porta della vita. Secondo il Taoismo il feto si sviluppa proprio da questo punto.