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Valutazione
in doppio cieco dell’attività di uno
sciroppo
omeopatico nella cura della tosse
Gianfranco
Trapani
Medico
chirurgo, Spec. Pediatria - USL 01 Imperiese - Docente di
Omeopatia
E'
stato proposto un rimedio (sciroppo Rumexari) in grado di
migliorare, la fastidiosa sintomatologia della tosse. Per
valutare questo prodotto abbiamo eseguito uno studio in
doppio cieco randomizzato contro uno sciroppo
fitoterapeutico di riferimento per la tosse. Sono stati
selezionati 100 pazienti con assegnazione casuale dello
sciroppo. Hanno terminato la sperimentazione 92 pazienti,
divisi in due gruppi. Gruppo 1 di 46 bambini trattati
Rumexan e gruppo 2 di 46 bambini trattati con lo sciroppo
fitoterapico. La differenza tra le età e la distribuzione
dei sessi noni era statisticamente significativa. Nemmeno la
differenza tra i punteggi globali riella prima giornata di
trattamento era significativa, mentre dopo sette giorni di
terapia la riduzione globale dei sintomi considerati era
altamente significativa. Anche nei singoli sintomi, crisi di
tosse, intensità della tosse produzione di catarro si è
riscontrata una buona differenza alla fine del trattamento.
La tolleranza al prodotto si è dimostrata molto buona, e
l'uso di altri farmaci sia allopatici che omeopatici in
entrambi i gruppi non ha influenzato il trattamento. I dati
sperimentali confermano che ci troviamo di fronte ad un
prodotto maneggevole, con mia buona risposta clinica
"La
tosse è un atto riflesso con il quale l'organismo tenta di
espellere i corpi estranei penetrati nelle vie respiratorie
o quelle sostanze che vi siano formate o raccolte
patologicamente ( secreti bronchiali, alveolari, sangue,
pus). La tosse ha una finalità protettiva quando la quantità
di materiale da espellere dall'albero respiratorio è
eccessiva e/o i meccanismi di clearance mucociliare sono
danneggiati." (9)
Può
manifestarsi sia in forma produttiva cioè accompagnata da
espettorato delle vie aeree, sia in forma secca. La prima
riconosce la patogenesi bronchitica o comunque secondaria a
processi parenchimatosi, la seconda è generalmente una
tosse a patogenesi extrabronchiale (1). La tosse rappresenta
uno dei sintomi più comuni che il Pediatra è chiamato a
valutare e curare nella sua pratica professionale.
Generalmente questo sintomo compare in inverno, o comunque
quando il freddo o altri agenti lesivi (infezioni,
inquinamento) irritano l'albero respiratorio. Nel periodo
scolastico diventa uno dei motivi più comuni per il quale
viene chiesto l'intervento del Medico.
Normalmente
la tosse rappresenta un sintomo di una infezione
respiratoria acuta, a volte nasconde una patologia più
grave, ma generalmente ha un andamento benigno (5).
Tuttavia, anche se l'evoluzione del sintomo non è
preoccupante per la salute del bambino, la tosse è in grado
di causare grandi disturbi alla vita di relazione del
piccolo paziente e creare notevoli ansie al genitore.
I
farmaci di solito utilizzati sono dei mucolitici
(fluidificano le secrezioni),espettoranti (aumentano il
volume dell'escreato), antitussigeni (sopprimono la tosse) e
sono ad azione periferica o centrale. I preparati antitosse
sono facilmente reperibili come prodotti da banco e
contengono diversi agenti, compresi antitussigeni,
espettoranti, decongestionanti, simpaticomimetici ed
antistaminici. Tali associazioni in genere non sono state
testate e spesso sono irrazionali (5). Da queste premesse
nasce l'esigenza di individuare dei rimedi, che agiscano
sull'insieme delle componenti fisiopatologiche del sintomo
tosse e che siano in grado di modularlo senza reprimerlo,
favorendo l'evoluzione verso la guarigione e migliorando la
qualità di vita del bambino e quella della
famiglia(3,4,10).
Lo
Sciroppo Rumexan detto Sciroppo Omeopatico (S.O.)
utilizzato in questa nostra ricerca è un complesso
costituito da rimedi Omeopatici in diluizione Centesimale e
Decimale e da Fitoterapici (Tinture Madri). I costituenti lo
Sciroppo Rumexan sono:
Rimedi
omeopatici
ACONITUM
NAPPELLUS: tosse da sindrome influenzale, secca violenta
con iperpiressia.
AMMONIUM
CHLORATUM: intensa secrezione mucosa delle vie aeree
superiori, con notevole produzione di catarro.
BRYONIA:
tosse irritativa e dolorosa con dolori puritori violenti
respirando e parlando. Migliora con l'immobilità.
CUPRUM
ACETICUM: tosse spasmodica con senso di soffocamento,
migliora con le bevande fredde.
DROSERA
ROTUNDIFOLIA: Tosse con attacchi notturni, irritativa,
spasmodica con dolori retrosternali. Crisi di tosse a salve.
EUCHALIPTUS
GLOBOSUS: balsamico nelle vie respiratorie.
Laringotracheo bronchiti acute e croniche.
GRINDELIA:
tosse con sensazione di soffocamento e dispnea grave.
Asma.
IPECA:
tosse aggravata di notte e di sera, rantoli mucosi,
sensazione di soffocamento con stimolo al vomito.
KALI
BICHROMICUM: catarro nasale e faringeo con secrezione
mucosa filante tenace e giallo-verdastra.
PHELLANDRIUM
ACQUATICUM: tosse secca e dispnea, catarro
faringolaringeo con stimolo costante a schiarirsi la voce.
Notevole espettorazione mucosa serale.
POLYGAIA:
azione tussifuga, espettorante, fluidificante, antiasmatica.
RUMEX
CRISPUS: tosse irritativa, dura, metallica tormentosa
che peggiora con l'esposizione al freddo.
SAMBUCUS
NIGRA: rinite acuta, catarro nelle vie aeree superiori
asma, dispnea.
SPONGIA
TOSTA: catarro delle alte vie respiratorie con tosse
irritativa, raucedine con tosse abbaiante.
STANNUMJODATUM:
stimolo continuo a tossire che parte da una spina
irritativa faringe con aumento progressivo fino a crisi
parossistiche.
STICTA
PULMONARIA: tosse con sindrome influenzale, tosse da
morbillo. Tosse irritativa, secca tormentosa, pertussoide.
Peggioramento di notte con aria fredda.
Fitoterapici
(Tintura Madre)
ECHINACEA
PURPUREA: aumento delle difese immunitarie umorali.
EPHEDRA
VULGARIS: laringiti, bronchiti, asma con dispnea.
TIMUS
VULGARIS: antisettico, balsamico, fluidificante
espettorante. Antispasmodico nelle tossi convulse e stizzose
TUSSILAGO
FARFARA: laringotracheite cronica con tosse spasmodica,
stizzosa, secca. Az.emolliente ed espettorante. Asma.
ROSA
CANINA: aumenta le difese immunitarie umorali in
sinergia con Echinacca: Ha un'azione antinfiammatoria e
tonica.
Lo
sciroppo di riferimento è stato formulato con alcuni rimedi
fitoterapici.
TINTURA
MADRE di TIMUS VULGARIS, TUSSILAGO FARFARA, ECHINACEA
PURPUREA, SAMBUCUS NIGRA, ROSA CANINA.
La
decisione di non utilizzare un placebo come riferimento è
stata presa tenendo in considerazione che "nella
ricerca pediatrica la vulnerabilità del bambino impone
maggiori responsabilità al ricercatore"(7). Inoltre
anche se la patologia non è particolarmente grave, si è
voluto evitare "il lecito e continuo abuso" che
viene fatto nelle ricerche cliniche, quando nonostante la
disponibilità di terapie si usa il placebo nei trial
clinici, come riferiscono K. j. Rothman e KB. Michels sul
New England journal of Medicine (2).
MATERIALI
E METODI
La
valutazione è stata eseguita in doppio cieco con assegnazione
randomizzata dei campioni di sciroppo.
Un
Responsabile ha fornito lo sciroppo al Medico in due
confezioni uguali come forma, colore della bottiglia, come
gusto. Al prodotto è stato attribuito un nome di fantasia (
HOMEOS N....).
Per
rendere più complesso da parte del Medico l'eventuale
riconoscimento dello sciroppo sono stati attribuiti dei
numeri crescenti HOMEOS 46, HOMEOS 47, HOMEOS 49.......
di queste 100 confezioni il 50% conteneva lo sciroppo
omeopatico (S.O.) ed il 50% conteneva lo sciroppo
fitoterapico (S.F.).
Il
gruppo dei pazienti costituito da 100 bambini da 2 a 14
anni, sia maschi che femmine, è stato suddiviso in due
sottogruppi con assegnazione randomizzata del rimedio (6,8).
Gli
episodi di tosse dovevano essere acuti con una durata non
superiore a 21 giorni (1,5) e questa poteva essere sia secca
che produttiva con episodi singoli o a crisi parossistiche.
Sono
stati inclusi nello studio i pazienti con episodi di tosse
da infiammazioni o infezioni delle vie respiratorie
con o senza febbre come faringiti, laringiti, tracheiti,
sinusiti, otiti, sindrome influenzale tonsilliti, bronchiti
acute.
Sono
state escluse le tossi psicogene, le tossi da
infiammazioni dopo rimozione di corpo estraneo, quelle
provocate da genitori che fumano in casa, le tossi associate
a patologia allergiche (rinite, asma), le tossi da infezioni
come TBC, micosi polmonari, Cytomegalovirus, AIDS. L' uso di
farmaci contro la tosse la settimana precedente l'inizio
della terapia. Gli episodi di tosse cronica (persiste da più
di tre settimane)
Lo
studio di ogni singolo caso ha avuto la durata di sette
giorni. I sintomi considerati con la tabella degli score
sono stati: numero delle crisi di tosse, intensità delle
crisi di tosse, dolore retrosternale o tracheale, risvegli
notturni e produzione del catarro. La sperimentazione ha
compreso l'esame clinico del paziente con la rilevazione
anamnestica della causa del sintomo tosse, la sua
classificazione in base alle caratteristiche richieste, il
controllo in quarta e settima giornata e l'assegnazione dei
punteggi relativi. Dopo ogni terapia un'Infermiera ritirava
la cartella e solo alla fine di tutta la Ricerca il
Medico ha potuto effettuare la somma dei punteggi. Quindi è
stato aperto il tabulato per costituire i dei due Gruppi di
terapia. Il Gruppo 1 composto da 50 bambini è stato
trattato con la Sciroppo Omeopatico RUME-XAN (S.O.); il
Gruppo 2 composto da 50 bambini è stato trattato con lo
Sciroppo Fitoterapico (S.F.). Infine è stato effettuato il
confronto statistico tra i punteggi e le loro medie in
prima, quarta e settima giornata. Se i pazienti durante i
sette giorni hanno sospeso la terapia o hanno assunto altri
farmaci per la tosse sono stati esclusi dallo studio.
La
POSOLOGIA usata per il trattamento è stata:
Da
1 a 3 anni: 1/2 cucchiaino per tre volte al dì.
Da
3 a 8 anni: un cucchiaino per tre volte al dì.
Da
8 a 14 anni: due cucchiaini per tre volte al dì.
Eventualmente
diluiti in pari quantità di acqua.
E'
stato ottenuto dai genitori il consenso alla
somministrazione di uno sciroppo fitoterapico ed omeopatico.
L'analisi dei risultati finali è stata fatta con metodi
statistici utilizzando il test t di Student e il test del
Chi quadro.
RISULTATI

Il
totale dei pazienti che hanno terminato la sperimentazione
è stato di 92. Degli otto pazienti non considerati uno ha
avuto degli episodi di vomito per una gastroenterite, in un
altro è comparsa della scarlattina con decisione del
genitore di sospendere la somministrazione dello sciroppo
omeopatico, gli altri sei non hanno effettuato tutti i tre
controlli prescritti. Sia la media della distribuzione delle
età nei due gruppi (P < 0.1) (Tab. 1), che la media tra
i sessi (con 23 maschi e 23 femmine nel Gruppo 1 e 29 maschi
e 19 femmine nel Gruppo 2) (P< 0.3) presentano delle
differenze statisticamente non significative.
Il confronto tra le somme dei punteggi totali nei due gruppi
(Fig. 1) non è statisticamente significativo in prima e
quarta giornata, mentre diventa altamente significativo (P<O,002)
in settima giornata, come è evidente anche dal confronto
tra le medie (Tab. 2). Analogo andamento presentano le
differenze fra le somme dei punteggi dei singoli sintomi che
non evidenziano una significatività statistica in prima (Fig.
2) e quarta giornata mentre questa diventa importante in
settima giornata (Fig. 3) per il numero di crisi di tosse
(P<O.OOI), intensità di crisi di tosse (P< 0.05) e
produzione di catarro (P< 0.04) (Tab. 3).
La differenza tra il sintomo Dolore (P<O,4) ed i Risvegli
Notturni (P<O,07) nei due Gruppi non è statisticamente
significativa. La tolleranza ad entrambe gli sciroppi è
stata globalmente molto buona. Solo 4 pazienti nel Gruppo 1
e 3 pazienti nel Gruppo 2 hanno dimostrato una scarsa
tolleranza. L'utilizzazione di altre terapie associate si è
verificata nel Gruppo 1 per 13 casi con trattamenti
Omeopatici e per 4 casi con antibiotici, mentre nel Gruppo 2
per 9 casi con trattamenti Omeopatici e per 2 casi con
antibiotici, non ha influenzato l'andamento del trattamento
(P<O.9).

CONCLUSIONI
Lo
Sciroppo Omeopatico (RUMEXAN) prescritto a 46 bambini di età
compresa tra i 2 ed i 1 0 anni, per la durata di una
settimana, ha permesso di ridurre significativamente
(P<O.002) il sintomo tosse paragonando la sua azione non
ad un placebo ma ad un altro sciroppo fitoterapico e che
quindi ha un'azione accertata sul sintomo. I due Gruppi
erano sovrapponibili come età e come sesso. Confrontando lo
score globale in prima giornata tra il Gruppo 1 ed il Gruppo
2 si osserva che non c'è nessuna differenza, mentre questa
diventa evidente al termine del trattamento. Questo
significa che la gravità del sintomo all'inizio del
trattamento era sovrapponibile, quindi il risultato del
miglioramento è indiscutibilmente valido. Anche l'analisi
dei singoli sintomi ci consente di rilevare una buona
riduzione del Numero delle crisi di tosse e della loro
intensità in settima giornata, e viene messo in evidenza
anche il buon effetto mucolitico dello sciroppo RUMEXAN . La
presenza di trattamenti antibiotici, testimonia la
maneggevolezza del prodotto, la possibilità di associarlo a
trattamenti di farmacologia classica (se si dimostrano
necessari) e che questi non influenzano il risultato
terapeutico. In conclusione riscontriamo che ci troviamo di
fronte ad un prodotto maneggevole che ha una buona risposta
clinica nella riduzione di quel sintomo fastidioso che è la
tosse.
Si
ringrazia per il contributo alla metodologia della ricerca
la dott.ssa Giovanna Maria Prandi dell'Istituto di
Discipline Pediatriche dell'Università di Torino.
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